Software Acumen Hypotension Prediction Index

Il software Acumen Hypotension Prediction Index (HPI) è la prima tecnologia di questo tipo a fornire informazioni sulla probabilità del verificarsi di un evento ipotensivo* per un paziente.

Diversi studi hanno mostrato che il software Acumen HPI presenta le seguenti caratteristiche:

  • Consente di ottenere una riduzione significativa dell’ipotensione dal punto di vista statistico se combinato con un protocollo di trattamento nella chirurgia non cardiaca rispetto allo standard di cura 1,2
  • Mostra capacità predittive superiori per l’ipotensione rispetto ai parametri emodinamici comuni come la gittata cardiaca (cardiac output, CO), il volume di eiezione (stroke volume, SV) e le variazioni nella pressione arteriosa media (PAM)3
  • Ha mostrato un’accuratezza provata e affidabile4

Osserva gli esiti di questi studi clinici.

*Un evento ipotensivo è definito come MAP <65 mmhg per una durata di almeno un minuto.
Software Acumen Hypotension Prediction Index

Edwards Lifesciences coopera da sempre con i medici per il progresso delle cure dei pazienti. Il software Acumen Hypotension Prediction Index si basa su questa cooperazione. Sviluppato in collaborazione con medici di tutto il mondo e primo in una nuova categoria di prodotti, il software Acumen Hypotension Prediction Index offre l'unico parametro di monitoraggio predittivo dell'ipotensione disponibile in Europa.

 Software Acumen Hypotension Prediction Index

Questo software primo del suo genere, che offre supporto decisionale su base predittiva, rileva la probabilità di un evento ipotensivo prima che si verifichi. HPI fornisce inoltre informazioni sulle cause originarie dell'evento e aiuta a individuare la migliore linea di condotta potenziale per il paziente.

Ulteriori informazioni sui rischi di ipotensione.

Incluso nella suite di supporto decisionale Acumen, il software Acumen Hypotension Prediction Index è attivato dal sensore Acumen IQ.

Tre elementi chiave del software Acumen Hypotension Prediction Index

Parametro HPI

Parametro HPI

Il parametro HPI visualizza un valore compreso tra 0 e 100; i valori più elevati indicano una probabilità maggiore di evento ipotensivo.*

L'algoritmo proprietario, sviluppato utilizzando i dati relativi a circa 59.000 eventi ipotensivi e oltre 144.000 eventi non ipotensivi, unito a tecniche di apprendimento automatico, rileva potenzialmente l'ipotensione prima che si verifichi. Il valore del parametro HPI viene aggiornato ogni 20 secondi, fornendo informazioni predittive continue relative allo sviluppo di eventi ipotensivi.

Le prestazioni diagnostiche del parametro HPI sono state valutate mediante studi di convalida clinica:

Riassunto degli studi di convalida clinica

* I risultati completi degli studi di convalida clinica sono elencati nella tabella 12-6 del Manuale dell'operatore.

  1. Specificità: rapporto tra negativi reali e numero totale di non eventi (negativi) dove un negativo è definito come un dato distante almeno 20 minuti da qualsiasi evento ipotensivo
  2. PPV
  3. Sensibilità: rapporto tra positivi reali e numero totale di eventi (positivi) dove un positivo è definito come un dato che precede al massimo di 5 minuti un evento ipotensivo.
  4. NPV

Messaggio a comparsa di HPI alto

Messaggio a comparsa di HPI alto

L'allarme HPI avvisa quando un paziente sta sviluppando una tendenza verso un evento ipotensivo o ne sta manifestando uno.

L'allarme si attiva quando il parametro HPI supera 85 per due aggiornamenti consecutivi di 20 secondi oppure raggiunge 100 in qualsiasi aggiornamento. Viene visualizzata la finestra a comparsa dell'allarme in cui viene richiesto di esaminare l'emodinamica del paziente utilizzando la schermata HPI secondaria.

Schermata HPI secondaria

Se il paziente sta sviluppando una tendenza verso un evento ipotensivo o ne sta manifestando uno, è utile indagare la causa originaria per poter avere informazioni che guidino una potenziale linea di condotta. I parametri avanzati di pressione emodinamica e di flusso visualizzati nella schermata HPI secondaria forniscono informazioni per indagare e identificare le cause originarie degli eventi ipotensivi che si sviluppano.

Schermata HPI secondaria

È possibile accedere alla schermata HPI secondaria attraverso il messaggio a comparsa di HPI alto, toccando la barra delle informazioni HPI (quando attivata), premendo il pulsante sul parametro chiave HPI oppure in qualsiasi altro momento attraverso il menu Clinical Actions (Azioni cliniche) sul monitor. La schermata HPI secondaria visualizza valori consolidati dei parametri clinici del paziente: MAP, CO, SVR, PR, SV e SVV, oltre a due ulteriori indicatori di contrattilità e postcarico per fornire un profilo emodinamico completo del paziente. I parametri emodinamici avanzati mostrati sulla schermata secondaria sono ordinati visivamente per precarico, contrattilità e postcarico.

Questi parametri emodinamici avanzati offrono informazioni sulla potenziale causa di un evento ipotensivo.

Precarico

Precarico

Variazione del volume di eiezione (SVV)

Differenza percentuale tra SV minimo e massimo durante un ciclo respiratorio. La SVV funge da marker accurato della posizione sulla curva di Frank-Starling.

Preload

Variazione della pressione d'impulso (PPV)

Variazione della pressione di polso, la differenza percentuale tra la pressione di polso minima e massima (PV), durante un ciclo respiratorio.

Contrattilità

Contrattilità

dP/dt

Misura sensibile delle variazioni della contrattilità del ventricolo sinistro.

Postcarico

Postcarico

Elastanza arteriosa dinamica (Eadyn)

Rapporto tra variazione della pressione pulsatoria e variazione del volume di eiezione (PPV/SVV).

Brochure HPI

*Si definisce evento ipotensivo un valore MAP <65 mmHg per almeno un minuto.
Riepilogo studi clinici

Il software Acumen HPI combinato a un protocollo di trattamento ha ottenuto una riduzione statisticamente significativa dell'ipotensione rispetto allo standard di cura1,2

Due studi randomizzati controllati hanno dimostrato che l'utilizzo del software Acumen HPI in combinazione con un protocollo di trattamento emodinamico ha ridotto significativamente l'incidenza e la durata degli eventi ipotensivi nei pazienti sottoposti a chirurgia non cardiaca.1,2

I risultati dello studio HYPE sono stati presentati in JAMA1

Dettagli salienti dell'articolo pubblicato nel 2020 da Wijnberge, et al.1

Publication in JAMA: "Effect of a Machine Learning–Derived Early Warning System for Intraoperative Hypotension vs Standard Care on Depth and Duration of Intraoperative Hypotension During Elective Noncardiac Surgery: The HYPE Randomized Clinical Trial"

  • I pazienti elettivi, non cardiochirurgici monitorati con il software Acumen HPI hanno avuto un tempo mediano di ipotensione per paziente di 8 minuti rispetto ai 32,7 minuti del gruppo di controllo
  • La media ponderata nel tempo dell'ipotensione combina la durata e la gravità dell'ipotensione corretta per la durata totale della procedura. Con il software Acumen HPI, lo studio ha mostrato una differenza mediana di 0,38 mmHg tra il gruppo interventistico e quello di controllo.
  • La schermata secondaria del software Acumen HPI ha fornito informazioni sulla potenziale causa principale di tale ipotensione, consentendo ai medici di identificare il ciclo di trattamento appropriato

Studio HYPE: endpoint primari e secondari1

Immagine della tabella

Studio HYPE: guida diagnostica emodinamica e protocollo di trattamento12

Il protocollo dello studio è incluso di seguito solo a scopo di riferimento in quanto si riferisce a questo studio in particolare.

Diagramma

Nello studio HYPE non è stata rilevata alcuna differenza significativa nella dose cumulativa di vasopressori o liquidi e l'ipotensione è stata prevenuta senza aumentare il numero di eventi ipertensivi.1

Risultati dell'implementazione di Acumen HPI nello studio prospettico dell'artroplastica totale dell'anca2

Dettagli salienti dell'articolo pubblicato nel 2019 da Schneck, et al.2

Publication in the Journal of Clinical Monitoring and Computing: "Hypotension Prediction Index based protocolized haemodynamic management reduces the incidence and duration of intraoperative hypotension in primary total hip arthroplasty: a single centre feasibility randomised blinded prospective interventional trial"

È stato dimostrato che il software Acumen Hypotension Prediction Index combinato al trattamento protocollato riduce la durata relativa e assoluta degli eventi ipotensivi nei pazienti con artroplastica totale dell'anca, rispetto a un gruppo di controllo storico e prospettico.

Studio: endpoint primari2

HPICTRLhCTRL
Numero di eventi ipotensivi all'ora (n/hr) 0 5 2
Durata assoluta dell'IOH (sec) 0 640 660
Durata relativa dell'IOH (durata dell'IOH inteso come % della durata totale dell'anestesia) 0 6 7
HPI = software Hypotension Prediction Index; CTRL = coorte di trattamenti anestetici di routine; hCTRL = gruppo di controllo storico
Gruppo HPI, n = 25; CTRL, n = 24; hCTRL, n = 50. N. totale = 99
Grafici che dimostrato l'incidenza (a) e la durata assoluta (b) e relativa (c) degli eventi ipotensivi nelle tre coorti di studio; le differenze significative tra i gruppi di studio sono simboleggiate da **p < 0,01 e ***p < 0,001.

Studio prospettico dell'artroplastica totale dell'anca: protocollo2

Il protocollo dello studio è incluso di seguito solo a scopo di riferimento in quanto si riferisce a questo studio in particolare.

Diagramma

Il software Acumen HPI aveva una capacità di previsione degli eventi ipotensivi superiore rispetto ai parametri emodinamici comuni3

Dettagli salienti dell'articolo pubblicato nel 2019 da Davies, et al.3

Publication in Anesthesia and Analgesia: "Ability of an Arterial Waveform Analysis–Derived Hypotension Prediction Index to Predict Future Hypotensive Events in Surgical Patients"

Quando confrontato con parametri emodinamici come SV, CO, SVV e MAP, il software Acumen HPI ha mostrato prestazioni predittive superiori a 5 e 10 minuti prima dell'ipotensione in questo studio3.

Previsione dell'ipotensione a 5 minuti prima di un evento3

Immagine

Previsione dell'ipotensione a 10 minuti prima di un evento3

Immagine

Curve caratteristiche operative del ricevitore per HPI, CO, SV, MAP, PP, HR, SVV e indice di shock per la previsione dell'ipotensione a
5 e 10 minuti prima dell'evento.

Il software Acumen HPI ha dimostrato un'elevata precisione nella previsione dell'ipotensione4

Dettagli salienti dell'articolo pubblicato da Hatib, et al4

Publication in Anesthesiology: "Machine-learning Algorithm to Predict Hypotension Based on High-fidelity Arterial Pressure Waveform Analysis"

  • Gli algoritmi predittivi di solito vengono valutati tramite una curva ROC, con l'AUC che mostra l'efficacia predittiva dell'algoritmo4,14
  • 10 minuti prima di un evento, il software Acumen HPI ha previsto l'ipotensione con una specificità e una sensibilità rispettivamente dell'89% e del 90% e con l'AUC di 0,95 in questo studio.4

La ROC più vicina all'asse y si avvicina a un modello perfetto, con un minor numero di valori di falsi positivi e falsi negativi13

Immagine

ROC a 10 minuti prima di un evento ipotensivo4

Immagine

AUC = area sotto la curva; ROC = caratteristica operativa del ricevitore.
Rischio di ipotensione

Nei pazienti chirurgici non cardiaci, i risultati della ricerca hanno mostrato una forte relazione tra l'ipotensione intraoperatoria e il rischio elevato di lesioni renali acute e miocardiche a seguito di chirurgia non cardiaca (MINS).1,2,3

La MINS, la complicazione cardiovascolare più comune che si verifica a seguito di chirurgia non cardiaca, è la prima causa di mortalità entro un mese dall'intervento.1,4 Si tratta di un importante problema di salute pubblica.4

 Rischio di ipotensione

Oltre 200 milioni di adulti in tutto il mondo vengono sottoposti tutti gli anni a chirurgia non cardiaca e questo numero continua a crescere ogni anno.5,6 Si stima che, a livello mondiale, ogni anno 8 milioni di pazienti di età superiore ai 45 anni, più di 1 paziente su 12, subisca una lesione miocardica a seguito di chirurgia non cardiaca.4,6,7

MAP minima (mmHg)

Quando la pressione arteriosa media (MAP) di un paziente raggiunge 65 mmHg, sono sufficienti 10 minuti di esposizione per notare relazioni più marcate tra ipotensione intraoperatoria e MINS.1

MAP minima (mmHg)

Inoltre, se la MAP di un paziente raggiunge 50 mmHg, è sufficiente 1 solo minuto di esposizione per notare un importante aumento di MINS, per questo motivo l'identificazione tempestiva di un evento ipotensivo è cruciale.1

Il software Acumen Hypotension Prediction Index è la prima tecnologia predittiva a fornire informazioni relative alla probabilità che un paziente possa sviluppare una tendenza verso un evento ipotensivo e aiuta a comprendere la causa originaria del peggioramento della stabilità emodinamica.

*Si definisce evento ipotensivo un valore MAP <65 mmHg della durata di almeno un minuto.
Il sensore Acumen IQ attiva la funzione Acumen Hypotension Prediction Index
Acumen IQ

Il sensore Acumen IQ, che fa parte della serie Acumen di sensori emodinamici, attiva il software Acumen Hypotension Prediction Index. Il sensore mininvasivo Acumen IQ può essere collegato a un catetere arterioso radiale. Il sistema Acumen IQ aggiorna automaticamente i parametri avanzati ogni 20 secondi, rispecchiando i rapidi cambiamenti fisiologici che si verificano negli interventi con rischio chirurgico da moderato ad alto. I parametri emodinamici avanzati forniti dal sensore Acumen IQ offrono in continuo dati utili a determinare lo stato emodinamico del paziente.

Per ulteriori informazioni su Acumen IQ sensor


Il software Acumen Analytics

Il software Acumen Analytics consente di scaricare e analizzare in maniera retrospettiva su un PC i dati dei pazienti. Le sessioni di monitoraggio, inclusi i dati demografici, possono essere scaricate dalla piattaforma di monitoraggio avanzato HemoSphere o dalla piattaforma clinica EV1000 nel software Acumen Analytics per l’organizzazione e l’analisi. Gli identificativi dei pazienti vengono omessi dalla raccolta dei dati.

Acumen Analytics software
Per ulteriori informazioni sul software Acumen Analytics

Disponibile sulla piattaforma del futuro

HPI secondary screen

La piattaforma di monitoraggio avanzato HemoSphere offre parametri emodinamici avanzati in grado fornire supporto nelle decisioni proattive in una gamma di situazioni cliniche e condizioni al fine di mantenere la perfusione ottimale per il paziente.

Per ulteriori informazioni sulla piattaforma di monitoraggio avanzato HemoSphere

Formazione clinica Edwards

Formazione emodinamica per il progresso clinico

Nell'ottica di un impegno a lungo termine verso il miglioramento della qualità dell'assistenza per pazienti chirurgici e critici attraverso la formazione, la formazione clinica offerta da Edwards accompagna l'utente in qualsiasi fase del processo di apprendimento grazie a numerosi strumenti e risorse che forniscono un supporto continuo nell'affrontare le sfide cliniche di oggi e di domani.

Maggiori informazioni sulla formazione

Podcast TopMedTalk sull’ipotensione intraoperatoria (Intraoperative Hypotension, IOH)

Il podcast TopMedTalk è una fonte di discussione principale di elevato valore medico e di formazione in anestesia, assistenza perioperatoria e recupero avanzato. Abbiamo pubblicato diverse interviste con opinioni leader, accademici, medici e responsabili delle decisioni chiave.

Ascolta i podcast di seguito sull’ipotensione e sul software Acumen Hypotension Index (HPI). Questi episodi di TopMedTalk sono disponibili anche sui siti di podcast utilizzati di solito.

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Come evitare il rischio di ipotensione

Il software Acumen Hypotension Prediction Index (HPI) ricava 2,6 milioni di caratteristiche da una singola forma d’onda e le applica a 150 milioni di forme d’onda diverse cercando i fattori in grado di prevedere l’ipotensione. Si tratta della prima iniziativa completamente approvata nell’analisi predittiva del mondo dell’anestesia.

Questa conversazione analizza nel dettaglio le modalità di funzionamento e di utilizzo del software.

Presentato da Desiree Chappell con Monty Mythen e Feras Hatib PhD, Director, Research and Development, Algorithms and Signal Processing presso Edwards Lifesciences e Dr Simon Davies, Consulente anestesista presso lo York Teaching Hospital NHS Foundation Trust.

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TopMedTalk con Tim Miller

L'Iniziativa per la qualità perioperatoria (POQI) è apparsa spesso su TopMedTalk, qui si parla della loro attenzione per l'ipotensione e la pressione sanguigna.

Presentato da Monty Mythen e Desiree Chappell con Joff Lacey, specializzando in anestesia al St George's Hospital di Londra, attualmente impegnato in una borsa di studio in Medicina perioperatoria presso l'UCLH, oltre ad essere un relatore regolare di TopMedTalk e Tim Miller, professore associato di anestesiologia presso il Duke University Medical Centre.

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TopMedTalk con Feras Hatib

In diretta streaming dal Congresso mondiale di Preabilitazione del 2019 e dal Congresso annuale di Londra sulla medicina peri-operatoria. Si tratta di una sessione di break out tenutasi a 'Montague on The Gardens', incentrata sull'intelligenza artificiale e sponsorizzata da Edwards Lifesciences.

Presentato da Desiree Chappell e Monty Mythen con il loro ospite, Feras Hatib, PhD, Direttore, Ricerca e Sviluppo, Algoritmi e Elaborazione dei segnali presso Edwards Lifesciences.

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Il dottore dell'IA vi vedrà ora...

In diretta streaming dal Congresso mondiale di Preabilitazione del 2019 e dal Congresso annuale di Londra sulla medicina peri-operatoria. Si tratta di una sessione di break out tenutasi a 'Montague on The Gardens', incentrata sull'intelligenza artificiale e sponsorizzata da Edwards Lifesciences.

Presentata da Monty Mythen e Desiree Chappell, questa è una breve spiegazione della tecnologia in pratica.

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Riferimenti:
  1. Salmasi, V., Maheshwari, K., Yang, G., Mascha, E.J., Singh, A., Sessler, D.I., & Kurz, A. (2017). Relationship between intraoperative hypotension, defined by either reduction from baseline or absolute thresholds, and acute kidney injury and myocardial injury. Anesthesiology, 126(1), 47-65.
  2. Sun, L.Y., Wijeysundera, D.N., Tait, G.A., & Beattie, W.S. (2015). Association of Intraoperative Hypotension with Acute Kidney Injury after Elective non-cardiac Surgery. Anesthesiology, 123(3), 515-523.
  3. Walsh, M., Devereaux, P.J., Garg, A.X., Kurz, A., Turan, A., Rodseth, R.N., Cywinski, J., Thabane, L., & Sessler, D.I. (2013). Relationship between Intraoperative Mean Arterial Pressure and Clinical Outcomes after non-cardiac Surgery. Anesthesiology, 119(3), 507-515.
  4. Kahn, Alonso-Coello and Devereaux, Myocardial injury after non-cardiac surgery, Curr Opin Cardiol, 2014, 29:307-311
  5. Devereaux and Sessler, Cardiac complications in patients undergoing major non-cardiac surgery, N Engl J Med, 2015, 373(23):2258-2269.
  6. Sellers, D., Srinivas, C., Djaiani, G. (2018). Cardiovascular complications after non-cardiac surgery. Anaesthesia, 73 (Suppl. 1), 34 - 42.
  7. van Waes, J., Nathoe, H., Graaff, J., Kemperman, H., de Borst, G., Peelen, L., van Klei, W. (2013). Myocardial Injury After Noncardiac Surgery and its Association With Short-Term Mortality. Circulation, 127, 2264 - 2271.

Per uso professionale

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