Gestione del sangue

L'integrazione di procedure per il prelievo ematico chiuso (CBS, closed blood sampling) basate su prove di efficacia nel programma ospedaliero di gestione del sangue dei pazienti (PBM, patient blood management) può davvero fare la differenza in termini di esiti clinici. È stato dimostrato che l'approccio CBS consente di preservare il sangue in modo più efficace, migliorare gli esiti clinici e ridurre i costi rispetto alle procedure di prelievo ematico tradizionali. 12,16,20-23

Gestione del sangue dei pazienti (PBM)
La gestione del sangue dei pazienti (PBM, patient blood management) consiste nell'applicazione tempestiva di concetti medici e chirurgici basati su prove di efficacia per il mantenimento della concentrazione di emoglobina, l'ottimizzazione dell'emostasi e la riduzione al minimo delle perdite di sangue, al fine di migliorare gli esiti clinici dei pazienti. 30
Prelievo ematico chiuso (CBS, closed blood sampling)

Il prelievo ematico chiuso (CBS, closed blood sampling) è una soluzione basata su prove di efficacia.

L'integrazione dell'approccio CBS nel programma di gestione del sangue del paziente (PBM, patient blood management) come procedura operativa standard in sala operatoria e in UTI può contribuire al raggiungimento di esiti clinici migliori per i pazienti, consentendo, al tempo stesso, di fornire un'assistenza economicamente vantaggiosa. 31

I dati supportano l'uso del prelievo ematico chiuso (CBS) rispetto al prelievo ematico tradizionale16, 20, 21

Riduzione delle perdite di sangue 

Confronto tra sangue totale prelevato e scarto

Il sangue di scarto può rappresentare dal

18% al 30%

del sangue totale giornaliero prelevato da
pazienti critici20

  • Nelle UTI, il sangue può essere prelevato dalle 5 alle 24 volte al giorno1,2
  • Il volume prelevato al giorno può variare da 26 a 427 ml2-7
  • Le perdite di sangue settimanali associate a flebotomia possono essere comprese tra 340 e 660 ml in pazienti in UTI17
  • Il sangue scartato ad ogni prelievo varia da 2 a 10 ml3, 9, 10

I dati supportano l'uso del prelievo ematico chiuso (CBS) rispetto al prelievo ematico tradizionale16, 20-23

Riduzione delle anemie iatrogene

La perdita di sangue dovuta a prelievo "con scarto" può causare una riduzione dell'emoglobina (Hb) e contribuire all'anemia. 13,15-17

Riduzione delle anemie iatrogene

L'anemia si associa a notevoli oneri e ad aumentato rischio di danni agli organi e mortalità. 1,2,8,25

La riduzione delle anemie indotte da prelievo ematico riduce la necessità di trasfusioni di sangue. 3 Inoltre, l'anemia iatrogena può essere ridotta tramite una cultura della gestione del sangue. 3
  • Ogni 50 ml di sangue prelevato, il rischio di sviluppare anemia iatrogena da moderata a severa aumenta del 18%3
  • Per i pazienti con durata della degenza superiore a 21 giorni e sottoposti a prelievi ematici superiori ai 3,5 ml/giorno il rischio di dover ricorrere a trasfusioni di sangue per correggere l'anemia risulta raddoppiato3
  • L'anemia può influenzare negativamente la qualità della vita del paziente e si associa a un maggiore rischio di morbilità di natura cardiaca nonché di mortalità2,25

I dati supportano l'uso del prelievo ematico chiuso (CBS) rispetto al prelievo ematico tradizionale

Riduzione delle infezioni ematiche correlate a catetere (CRBSI, catheter-related bloodstream infection)11,12

Un sistema CBS costituisce una linea di infusione chiusa e può ridurre le complicanze causate da contaminazioni intraluminali. 12

Riduzione delle infezioni ematiche correlate a catetere

È stato osservato che l'approccio CBS riduce le contaminazioni del fluido intraluminale rispetto al sistema con rubinetto a 3 vie (il 7% contro il 61%, rispettivamente).27 In uno studio clinico controllato randomizzato sono stati riscontrati tassi di contaminazione del fluido intraluminale con il sistema CBS (1,8%) inferiori rispetto a quelli riscontrati con il sistema con rubinetto a 3 vie (8,2%). 12

Ogni anno, negli Stati Uniti 50.000 pazienti

sviluppano CRBSI26

  • Nei pazienti critici, le CRBSI rappresentano il 19% delle infezioni26
  • Nelle UTI pediatriche, le CRBSI vengono osservate nel 31% delle infezioni nosocomiali26

I dati supportano l'uso del prelievo ematico chiuso (CBS) rispetto al prelievo ematico tradizionale

Minori necessità di trasfusioni e complicanze correlate20, 22, 28

Le trasfusioni di globuli rossi sono associate a un elevato numero di eventi avversi. 23

necessità di trasfusioni

Nelle unità di terapia intensiva (UTI), la riduzione delle perdite di sangue associate al prelievo ematico tramite una migliore gestione del sangue del paziente può ridurre la necessità di trasfusioni e, di conseguenza, anche le complicanze a esse correlate,14, 18, 19, 20, 22 che includono:
  • Danno polmonare acuto correlato a trasfusione (TRALI, transfusion-related acute lung injury), sovraccarico circolatorio associato alla trasfusione (TACO, transfusion associated circulatory overload), sindrome da sofferenza respiratoria acuta (ARDS, acute respiratory distress syndrome), infezioni e polmonite associata a ventilazione meccanica23
  • È stata riscontrata una correlazione tra trasfusioni di globuli rossi e una maggiore frequenza di infezioni postoperatorie in diverse popolazioni2
  • I pazienti che hanno ricevuto trasfusioni mostrano una mortalità superiore sia nelle UTI sia negli ospedali, maggiore frequenza di infezioni, insufficienza organica, tempi di degenza in UTI prolungati22

Prelievo ematico chiuso: processo decisionale basato su prove di efficacia per un'assistenza economicamente vantaggiosa.

Riduzione dei costi per l'ospedale

I costi delle unità di globuli rossi possono raggiungere i

439 euro29

  • Il prelievo ematico chiuso (CBS, Closed Blood Sampling) può contribuire ad abbassare i costi per l'ospedale riducendo la necessità di trasfusioni. 23
  • Gli eventi avversi correlati alle trasfusioni, a breve e a lungo termine, sono tra i fattori più gravosi per le spese in ambito sanitario. 32
  • Inoltre, l'approccio CBS può contribuire a ridurre le richieste di risarcimento per complicanze nosocomiali (HAC, hospital-acquired complication) riducendo il rischio di contaminazioni. 12

L'integrazione di procedure per il prelievo ematico chiuso nei programmi di gestione del sangue dei pazienti può davvero fare la differenza in termini di esiti clinici. 31

inizia qui
Risorse

Edwards offre una serie di risorse didattiche per aiutare il tuo ospedale ad implementare il campionamento sangue chiuso, incluso l'istruzione, un estimatore di valore e evidenze cliniche.

Contatta un responsabile vendite

Riferimenti:
  1. Tinmouth, A.T., L.A. McIntyre, and R.A. Fowler, Blood conservation strategies to reduce the need for red blood cell transfusion in critically ill patients. CMAJ : Canadian Medical Association journal = journal de l'Association medicale canadienne, 2008. 178(1): p. 49-57.
  2. Vincent, J.L., et al., Anemia and blood transfusion in critically ill patients. JAMA, 2002. 288(12): p.1499-507.
  3. Barth, M.D., et al., Blood Conservation: What Is Current Blood Draw Practice? Journal of infusion nursing : the official publication of the Infusion Nurses Society, 2013. 36(5): p. 323-328.
  4. Smoller, B.R., M.S. Kruskall, and G.L. Horowitz, Reducing adult phlebotomy blood loss with the use of pediatric-sized blood collection tubes. Am J Clin Pathol, 1989. 91(6): p. 701-3.
  5. Eyster, E. and J. Bernene, Nosocomial anemia. JAMA, 1973. 223(1): p. 73-4.
  6. Henry, M.L., W.L. Garner, and P.J. Fabri, Iatrogenic anemia. Am J Surg, 1986. 151(3): p. 362-3.
  7. Andrews, T., H. Waterman, and V. Hillier, Blood gas analysis: a study of blood loss in intensive care. Journal of advanced nursing, 1999. 30(4): p. 851-7.
  8. O'Hare, D. and R.J. Chilvers, Arterial blood sampling practices in intensive care units in England and Wales. Anaesthesia, 2001. 56(6): p. 568-71.
  9. Yucha, C.B. and E. DeAngelo, The minimum discard volume: accurate analysis of peripheral hematocrit. J Intraven Nurs, 1996. 19(3): p. 141-6.
  10. Keller, C.A., Methods of drawing blood samples through central venous catheters in pediatric patients undergoing bone marrow transplant: results of a national survey. Oncol Nurs Forum, 1994. 21(5): p. 879-84.
  11. Thorpe, S. and A.N. Thomas, The use of a blood conservation pressure transducer system in critically ill patients. Anaesthesia, 2000. 55(1): p. 27-31.
  12. Oto, J., et al., Comparison of bacterial contamination of blood conservation system and stopcock system arterial sampling. American Journal of Infection, 2012. 40(6): p. 530-4.
  13. Thavendiranathan, P., et al., Do blood tests cause anemia in hospitalized patients? The effect of diagnostic phlebotomy on hemoglobin and hematocrit levels. Journal of general internal medicine, 2005. 20(6): p. 520-4.
  14. Chant, C., G. Wilson, and J.O. Friedrich, Anemia, transfusion, and phlebotomy practices in critically ill patients with prolonged ICU length of stay: a cohort study. Critical care, 2006. 10(5): p. R140.
  15. Lin, J.C., et al., Phlebotomy overdraw in the neonatal intensive care nursery. Pediatrics, 2000. 106(2): p. E19.
  16. Peruzzi, W.T., et al., A clinical evaluation of a blood conservation device in medical intensive care unit patients. Critical care medicine, 1993. 21(4): p. 501-6.
  17. Page, C., A. Retter, and D. Wyncoll, Blood conservation devices in critical care: a narrative review. Annals of intensive care, 2013. 3(1): p. 14.
  18. Corwin, H.L., K.C. Parsonnet, and A. Gettinger, RBC transfusion in the ICU. Is there a reason? Chest, 1995. 108(3): p. 767-71.
  19. Bateman, S.T., et al., Anemia, blood loss, and blood transfusions in North American children in the intensive care unit. Am J Respir Crit Care Med, 2008. 178(1): p. 26-33.
  20. MacIsaac, C.M., et al., The influence of a blood conserving device on anemia in intensive care patients. Anaesth Intensive Care, 2003. 31(6): p. 653-7.
  21. Mahdy, S., et al., Evaluation of a blood conservation strategy in the intensive care unit: a prospective, randomised study. Middle East J Anesthesiol, 2009. 20(2): p. 219-23.
  22. Rezende E, F.M., Manoel Da Silva Junior J, et al, Closed system for blood sampling and transfusion in critically ill patients. Rev Bras Ter Intensiva, 2010. 22: p. 5-10.
  23. Mukhopadhyay, A., et al., The use of a blood conservation device to reduce red blood cell transfusion requirements: a before and after study. Critical care, 2010. 14(1): p. R7.
  24. Hare, G.M., J. Freedman, and C. David Mazer, Review article: risks of anemia and related management strategies: can perioperative blood management improve patient safety? Can J Anaesth, 2013. 60(2): p. 168-75.
  25. Rudis, M.I., et al., Managing anemia in the critically ill patient. Pharmacotherapy, 2004. 24(2): p. 229-47.
  26. De Gaudio, A.R. and A. Di Filippo, Device-related infections in critically ill patients. Part I: Prevention of catheter-related bloodstream infections. J Chemother, 2003. 15(5): p. 419-27.
  27. Crow, S., et al., Microbial contamination of arterial infusions used for hemodynamic monitoring: a randomized trial of contamination with sampling through conventional stopcocks versus a novel closed system. Infection control and hospital epidemiology: the official journal of the Society of Hospital Epidemiologists of America, 1989. 10(12): p. 557-61.
  28. Moron N., J.E., Moreno I., Lazaro A., Dispositivo VAMP Beneficis para el paciente critico. Rev ROL Enf, 2003. 26(9): p. 591-594.
  29. Abraham, I. and D. Sun, The cost of blood transfusion in Western Europe as estimated from six studies. Transfusion, 2012. 52(9): p. 1983-8.
  30. Society for the Advancement of Blood Management, Professional Definition of Patient Blood Management (PBM) on homepage, http://sabm.org, retrieved April 17, 2015.
  31. Society for the Advancement of Blood Management®. SABM Administrative and Clinical Standards for Patient Blood Management Programs, 3rd Edition. Unpublished work © 2014.
  32. Shander, A., et al., Estimating the cost of blood: past, present, and future directions. Best Practice & Research Clinical Anaesthesiology, 2007. Vol 21, No. 2, p. 271-289. doi:10.1016/j.bpa.2007.01.002
  33. Tang, M., et al. Closed Blood Conservation Device for Reducing Catheter-Related Infections in Children After Cardiac Surgery. Crit Care Nurse, 2014. Oct;34(5):53-60. doi:10.4037/ccn2014416.


Tutte le informazioni fornite da Edwards Lifesciences sono raccolte da fonti terze e vengono presentate solo a scopo informativo. Queste informazioni non hanno l'obiettivo di descrivere, consigliare o suggerire eventuali impieghi, funzioni o vantaggi dei prodotti Edwards e non costituiscono una base per il rimborso né sostituiscono una consulenza medica o legale. Edwards non rilascia dichiarazioni o garanzie in merito a queste informazioni o alla loro completezza, precisione o puntualità. Le suddette informazioni non hanno lo scopo di fornire consigli relativi alla pratica clinica. Le leggi, le normative e le politiche relative ai paganti che riguardano i rimborsi sono complesse e cambiano frequentemente; i fornitori dei servizi sono responsabili di tutte le decisioni relative ai servizi clinici, alle assegnazioni dei codici e alle richieste di rimborso. Pertanto, Edwards consiglia vivamente di interpellare gli organismi pagatori e gli specialisti in ambito di rimborsi e/o di richiedere consulenza legale per quanto riguarda le questioni di assegnazione dei codici, copertura e rimborso.

Please update your browser

Please update to a current version of your preferred browser, this site will perform effectively on the following:

Unable to update your browser?

If you are on a computer, that is maintained by an admin and you cannot install a new browser, ask your admin about it. If you can't change your browser because of compatibility issues, think about installing a second browser for browsing and keep this old one for compatibility