Variazione del volume di eiezione - Studio di approfondimento
Monitoraggio Emodinamico Minimamente Invasivo
Sensore FloTrac
Set VolumeView
Catetere PreSep
Catetere PediaSat
Plateforme Clinique EV1000
Monitor Vigileo
Didattica medicina d'urgenza

Richiedi informazioni

Collegamenti di riferimento
Corso AACN CEU: Portata cardiaca gestita da personale infermieristico
Monitoraggio emodinamico: Presente e Futuro - ESICM '08

CCContinuum
Educational Review
Sensore FloTrac

 

Variazione del volume di eiezione



“È possibile utilizzare fluidi per migliorare l'emodinamica?”


Introduzione:
Nei loro sforzi per ottenere un apporto di ossigeno (DO2) ottimale, i medici devono spesso confrontarsi con informazioni non precise e troppo generiche su cui basare la terapia. I tradizionali parametri di monitoraggio emodinamico (HR, MAP, CVP e PAOP) spesso non sono abbastanza precisi e talvolta si rivelano fuorvianti nella valutazione del volume sanguigno circolante. Ciononostante un intervento adeguato e corretto è altrettanto spesso cruciale per evitare gli effetti deleteri di una rianimazione eccessiva, insufficiente o inadeguata. Il volume è uno dei primi fattori di intervento terapeutico cui ricorrono i medici per ottimizzare il DO2. La domanda a cui spesso è difficile dare una risposta è: “Si può usare un fluido per migliorare l'emodinamica?” Si potrebbe aggiungere: “È questo l'intervento più opportuno?” La variazione del volume di eiezione (SVV) visualizzata sul monitor Edwards Vigileo utilizzato in associazione con il sensore FloTrac può contribuire a fornire una risposta a queste domande.

Che cosa provoca una variazione del volume di eiezione?
La variazione del volume di eiezione è un fenomeno del tutto naturale: la pressione delle pulsazioni arteriose diminuisce in fase di inspirazione e aumenta durante l'espirazione a causa delle variazioni della pressione intratoracica che derivano dalla ventilazione a pressione negativa (la respirazione spontanea). Variazioni superiori a 10 mmHg sono definite polso paradosso. La gamma di variazioni normali in pazienti con respirazione spontanea risulta compresa fra 5 e 10 mmHg.

Il polso paradosso inverso è lo stesso fenomeno in presenza di ventilazione meccanica controllata ma con caratteristiche opposte: la pressione arteriosa aumenta in fase di inspirazione e diminuisce durante l'espirazione a causa delle variazioni della pressione intratoracica che derivano dalla ventilazione a pressione positiva. Oltre che polso paradosso inverso, il fenomeno viene anche definito polso paradossale, paradosso respiratorio, variazione della pressione sistolica e variazione della pressione arteriosa. La SVV viene calcolata di solito con la formula: SVmax – SVmin/SV medio durante un ciclo respiratorio o un altro arco di tempo.


SVV e valutazione della risposta ai fluidi
La SVV e il sistema di misurazione analogo, la variazione della pressione di polso (PPV), non sono indicatori dell'effettivo precarico, bensì della risposta relativa al precarico. La SVV ha dimostrato livelli di sensibilità e specificità molto elevate rispetto agli indicatori tradizionali dello stato del volume (HR, MAP, CVP, PAD, PAOP) e alla loro capacità di determinare la risposta ai fluidi. Gli studi riportati nella seguente tabella mostrano la sensibilità e la specificità della SVV nel determinare la risposta ai fluidi rispetto a un determinato volume d'infusione e a criteri di risposta al fluido prefissati.

Studio 

Michard2 

Berkenstadt
et al.1

Reuter
et al.3

Pazienti

Sepsi

Intervento neurochirurgico

Cardiopatia

Volume

500 ml

100 ml

10 x BMI

Volume corrente
ml/kg

Da 8 a 12

10

10

Parametri
testati (arteria)

ΔPP (R o F)

ΔSVV

ΔSVV

R2

0.85

0.53

0.64

Criteri di risposta
prefissati

ΔCO ≥ 15%

ΔSV ≥ 5%

ΔSV ≥ 5%

Sensibilità

94

79

79

Specificità

96

93

85




Come si utilizza la SVV?
I valori normali di SVV sono inferiori al 10-15% in caso di ventilazione meccanica controllata. Le cifre riportate di seguito mostrano l'uso della SVV come guida per la rianimazione di volume con un obiettivo di SVV < 13%. La SVV ha raggiunto il 19% con un volume di eiezione (SV) di 43 ml/battito; sono stati somministrati sangue e soluzione fisiologica per ottenere una SVV del 6% e una SV di 58 ml/battito.



Quali sono le limitazioni e gli effetti di altre terapie sulla SVV?
  • Ventilazione meccanica
    A oggi gli studi pubblicati approvano l'uso della SVV solo su pazienti con ventilazione meccanica al 100% (respirazione controllata) con volumi correnti superiori a 8 cc/kg e frequenze respiratorie stabili.
  • Ventilazione spontanea
    Al momento gli studi pubblicati non approvano l'uso della SVV su pazienti che respirano autonomamente a causa della natura irregolare della frequenza respiratoria e dei volumi correnti.
  • Aritmie
    La aritmie possono influire drasticamente sui valori di SVV e quindi l'utilità della SVV come indicatore per la rianimazione di volume è maggiore in assenza di aritmie.
  • PEEP
    Un incremento dei livelli di pressione positiva di fine espirazione (PEEP) può causare un aumento della SVV, i cui effetti possono essere corretti con ulteriore rianimazione di volume, se necessario.
  • Tono vascolare
    Gli effetti della terapia di vasodilatazione possono aumentare la SVV e devono essere presi in considerazione prima di un trattamento con un volume ulteriore.

     


Riepilogo
Se utilizzata entro i propri limiti, la SVV costituisce uno strumento prezioso che può aiutare a gestire in modo adeguato il precarico del paziente per ottenere un DO2 ottimale, fornendo così una risposta alla domanda “Si può usare un fluido per migliorare l'emodinamica?” La SVV è uno dei parametri a disposizione quando vengono utilizzati il sensore FloTrac e il monitor Vigileo.



*Per il monitoraggio delle resistenze vascolari sistemiche (SVR) in continuo è necessario trasmettere la pressione venosa centrale (CVP) al monitor Vigileo da monitor paziente.
Redatto da: J. Frazier RN, RRT, Clinical Marketing, Edwards Lifesciences


Bibliografia
1. Berkenstadt H, et al. Stroke volume variation as a predictor of fluid responsiveness in patients
undergoing brain surgery. Anesth Analg 2001;92:984-989.
2. Michard F. Changes in arterial pressure during mechanical ventilation. Anesthesiology 2005;
103:419-428.
3. Reuter DA, et al. Usefulness of left ventricular stroke volume variation to assess fluid
responsiveness in patients with reduced cardiac function. Crit. Care Med 2003; 31:1300-404.
Per uso professionale. Consultare le istruzioni per l’uso per informazioni complete sulla prescrizione, tra cui indicazioni, controindicazioni, avvertenze, precauzioni ed eventi avversi.
Informazioni prodotto
Dettaglio dell’algoritmo
Brochure
Ottimizzazione dei fluidi
Modelli
Sicurezza RM
Prestazioni
Guida rapida alla configurazione
Specifiche
Confronto di tecnologie
Software di terza generazione
Animazione
DOMANDE FREQUENTI
Casi di studio
Materiali didattici
Bland Altman
Convalida della gittata cardiaca
Parametri emodinamici
Scheda tascabile
Guida rapida seconda edizione
Variazione del volume di eiezione (ppt)
Variazione del volume di eiezione
Dott. T.J. Gan
Modulo eLearning Vigileo
Dott. W. McGee
Dott. Y. Kotake

Prodotti correlati
Contatti | Termini Legali | Politica sulla Privacy | © 2012 Edwards Lifesciences LLC. All rights reserved.